Sprazzi di Nobiltà

la loro storia è anche la nostra storia

Regine

Josephine principessa di BolognaRegina Josefina, nata Joséphine Maximilienne Eugénie Napoléone de Beauharnais

principessa di Bologna e Duchessa di Galliera

( Milano 1807 – Stoccolma 1876)

Giuseppina è stata  promotrice delle leggi che prevedono la parità di eredità per uomini e donne (1845), le riforme per le prigioni, l’assistenza sociale e l’abolizione delle corporazioni.

Nella sua carità, Giuseppina, sebbene fosse profondamente religiosa, sostenne che non è  compito della religione ma bensì dello  stato  dare benessere al popolo.

http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppina_di_Leuchtenberg

* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *

Luisa di Svezia - Regina della DanimarcaLuisa di Svezia

principessa di Svezia e Regina della Danimarca

(Stoccolma 1851 – Copenaghen 1926)

Nel corso della sua vita contribuì a numerose opere di beneficenza sia in Danimarca che in Svezia. Nel suo paese natale patrocinò diverse istituzioni, la più famosa delle quali è la Fondazione Principessa Luisa, in favore dei bambini poveri. Non le importava dei doveri cerimoniali e manifestazioni pubbliche, e ha vissuto una vita discreta dedicandosi ai suoi figli e ai suoi interessi nel campo dell’arte, della letteratura e della carità. Il matrimonio è stato celebrato nel momento in cui la Svezia era in uno stato di carestia, e la dote della principessa consisteva di cose prodotte in Svezia, a beneficio dell’economia svedese. Luisa era la prima principessa svedese a sposarsi nella casa reale danese fin dal Medioevo.

http://it.wikipedia.org/wiki/Luisa_di_Svezia

 * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *

Marta di SveziaMarta di Svezia

nipote del re di Svezia e del re di Danimarca, nata principessa di Svezia e di Norvegia, divenne consorte del principe ereditario della Norvegia, Olav di Norvegia.

(Stoccolma 1901 – Oslo 1954)

Marta divenne rapidamente popolare in Norvegia grazie ai suoi modi estroversi. Durante la seconda guerra mondiale visse con i suoi figli a Washington, ospite del presidente degli Stati Uniti Franklin Delano Roosvelt. Durante questi anni lavorò per la Croce Rossa e difese la causa norvegese sia nei confronti dell’opinione pubblica che nei confronti del Governo statunitense. La sua attività filantropica fu realizzata attraverso la Fondazione Principessa Ereditaria Marta (Kronprinsesse Marta minnefond), istituita il 1º aprile 1929. La  “Costa della principessa Marta”, 970.000 km2 nella regione antartica,  fu chiamata così in suo onore.

http://it.wikipedia.org/wiki/Marta_di_Svezia

 * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *

Regina MaudMaud del Galles

regina di Norvegia (madre di Marta di Svezia)

( Londra 1869 – Londra 1938)

Ultima figlia dei principi ereditari del Regno Unito, Edorado VII ed Alessandra di Danimarca. I suoi nonni paterni furono la regina Vittoria e Alberto di Sassonia. I suoi nonni materni furono il re Cristiano IX di Danimarca e Luisa d’Assia-Kassel erede della corona di Danimarca.

 

Per Maud ci furono delle trattative di matrimonio con i Savoia perché la si voleva  moglie per Vittorio Emanuele,  principe di Napoli; le trattative però non giunsero a buon termine a causa di un dissidio circa la religione dei due sposi. Per divenire regina d’Italia Maud avrebbe dovuto rinunciare alla sua fede protestante:   l’Italia premeva affinché l’abiura avvenisse prima delle nozze, mentre l’Inghilterra era per il dopo. Nonostante Papa Leone XIII fosse anch’esso per il dopo, la regina Margherita insisteva per il prima; Benedetto Brin, ministro degli Esteri, affermava che la Regina non desiderava veder offuscata la sua celebrata bellezza dall’arrivo di una giovane e incantevole nuora.

http://it.wikipedia.org/wiki/Maud_del_Galles

* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *