Sprazzi di Nobiltà

la loro storia è anche la nostra storia

i Verecondi Scortecci, patrizi

 

20130223113723_001

 

 

La mia Prozia Materna Agnes Baronessa de Cramer, Contessa de Pourtales, Nata Principessa de Poutbus und  Rugen.

Olio su tela di Franz X.Winterhalter.1850.

 

 

 

 

 

20130223113723_002

 

 

La mia Prozia Materna Anna Baronessa de Cramer, Contessa de Pourtales, Nata Contessa Hagermann.

Olio su tela di Franz X. Winterhalter.1860.

 

 

 

20130223113723_003

 

 

 

Mia Madre Anna con Suo Fratello Egidio (Lo Zio Ciccio) e la Loro Balia Creola. Palazzo di Milano, 1918 circa.

Sua Madre, la mia Nonna, della Casa Gavazzi dei  Conti di Desio, era strettamente Legata da Parentela a Josephine de Beauharnais Tascher de la Pagerie, poi Imperatrice dei Francesi, che era di Famiglia di Coloni Francesi in Martinica. La Sua Bellezza, assai particolare, Le veniva dall’essere Creola.

Mamma già dai Suoi 18 anni, “prese l’abito” di Dama di San Vincenzo de’Paoli e dell’Associazione della Regina Santa, la Beata Maria Cristina di Savoia. Rimasta Orfana di Padre e di Madre a 13 anni, dedicò la Sua Intera Vita (1913+2003) alla Famiglia, ai Suoi 5 Figli, al Suo Amatissimo Marito ed a Tutti Coloro che Avevano Bisogno…

Quando nacque (Cortina d’Ampezzo:26 Gennaio 1947) mia Sorella la Chiamò, Maria Cristina….ma qui poi si apre un’Altra Storia. Padre, La Croce “Pro.Ecclesia et Pontifice”.

Quando ricevette in Eredità dalla Sua Prozia (la Cui Sorella Amelie divenne Imperatrice del Brasile) una Piantagione di Caffè in Brasile, nel Mato Grosso, e mio Fratello Pio divenne Geologo, lo inviò subito ad Occuparsi di quella immensità.. affinché trovasse un Compratore, il cui ricavato doveva essere Utilizzato per le Sue Opere di Carità.
ll Fratello Egidio “Lo Zio Ciccio” poi si Laureò in Chimica ed allo scoppio della II Guerra Mondiale fu Comandato, Quale Ufficiale di Stato Maggiore del Generale Giovanni Messe, sul Fronte del Don, Decorato sul Campo della Medaglia d’Argento al Valor Militare. Nella Ritirata tragica, fu fatto Prigioniero e, cambiati i Fronti, fu Trasferito in un Campo di Concentramento Tedesco in Cecoslovacchia e Miracolosamente Liberato dalla Zia Alberta, Dama della Croce Rossa Internazionale (Nel Direttorio di Ginevra, sedevano vari Membri della  Sua Famiglia), Crocerissina anch’Ella sui Fronti di Guerra, anch’Ella Medaglia d’Argento al Valor Militare sul Campo, grazie al Suo Alto Eroismo,alla Sua Alta Professionalità Medica(*) ed alla Perfetta Conoscenza della Lingua Tedesca. Non si sposò mai, divenne Dama di Campagnia di Mia Madre e nostro Medico(5 Nipoti!!). Si dedicò, a titolo gratuito, alle Cure degli Altri ed alla Sua scomparsa, lasciò tutte le Sue Sostanze al Personale di Servizio della nostra Casa.

L’unico Figlio Maschio di Egidio,Alwyn de Cramer Alewijn, mio Cugino, divenne Comandante di Stato Maggiore della Marina Militare Italiana ed ora è Ingeniere Navale alla Fincantieri di Genova. Sposò Christine di Nobile Famiglia di Amburgo ed è senza Figli, cosicché Nome e Titoli della Casa di Mia Madre…sono stati tramandati, per Testamento, in Capo a me ed ai  miei Discendenti Maschi(Tommaso).

(*)Sulle orme di un’altra Straordinaria Prozia,Anna Contessa Kulishoff Costa Turati, La Signora del Socialismo Internazionale ed il Medico dei Poveri…

 

20130223113723_005

 

Mio Nonno Materno il Barone Alwyn Heinrich de Cramer Alewijn, Barone del S.R.I.Patrizio di Zurigo ed Amsterdam, Signore di Rapperswill, Maur, Vredenburg e Mijnden, Cav.dell’Ordine de SS.Maurizio e Lazzaro e le due Figlie Maggiori: le mie Zie, Maria Pia alla Sua destra ed Alberta alla Sua sinistra, nella loro Villa sul Lago di Como (Villa Olmo).

Primi Anni 20.

 

 

20130223113723_006

 

Attorno alla Fine dell’800… mio Nonno Alwyn Heinrich fu inviato dai Suoi Genitori a Shangay, Attachè della Legazione Britannica, per Studiare la Seta.. Produzione, Tessitura, Commercializzazione Interna ed Internazionale, in particolare con l’Impero Britannico (Ombrelli,Camicie, etc.). Ho i Suoi Diari dei Viaggi e della Permanenza. Ho anche una Sua Scatola tonda, in cuoio, con interno rosso, con la quale venivano inviati a Londra i Colletti delle Camicie per essere lavati, stirati ed inamidati e vi è ancora lo stesso Negozio. Camiciaio in Jermyn Street con  i Libri Contabili dell’Epoca!!Vi rimase per circa 10 Anni, sino alla Rivolta dei Boxers(1901). Cosi venivano Educati i Giovani allora… Ma vi era Bisogno? Certamente No… Ma la conoscenza operativa dell’Industria e del Commercio, oltre che delle Lingue(Leggeva e Scriveva il Mandarino) e delle Relazioni Internazionali era Fondamento non solo dell’Educazione, bensì della Vita.

nMilano 1902. Mia Nonna, Donna Egidia Gavazzi di Desio, al braccio di Suo Padre Pio Gavazzi di Desio, Conte Palatino, esce di Casa per raggiungere la Chiesa per La Funzione Matrimoniale.

 

alvn

 

 

 

 

Milano 1926… Come tutte le mattine, mio Nonno cavalcava e nel Parco del loro Palazzo, la cui Facciata dava sul Naviglio, nel Centro di Milano (Ora Via Fatebenefratelli) a Sud, ed a Nord con Porta Volta o nel Parco del Castello Sforzesco…Un giorno cadde da Cavallo e battè il Petto fortemente… a seguito di tale Caduta e delle connesse complicazioni, due mesi dopo morì.Sei mesi dopo, affranta per l’Immenso Dolore, Nonna lo seguì.Lasciarono quindi Quattro Orfani: Quattro Femmine ed un Maschio che un’arrogante Zia, la Contessa T. dal Verme di Zavatarello, sorella di Nonna,chiamava…”I Poveri Piccoli Orfanelli….”.Mia Madre mi ha sempre ricordato della sofisticata Eleganza di Suo Padre e di Suo Zio Alberto che, quando uscivano in Carrozza, tutto doveva essere un’uniformità di colori… Cavalli grigi, Carrozza grigio.nera a due Posti (Fattura Inglese). Abiti e Cappelli Grigi ed in piedi sul retro un Valletto in Livrea Grigia…

 

“La mia Famiglia Paterna”

01-2 nonno umberto

 

Mio Nonno:( VENEZIA 1907).Umberto M.Verecondi Scortecci, Nob.de Neri*, Patrizio di Arezzo(1307), Nobile di Siena e di Perugia, Conte di Castelsecco, Ufficiale della Corona d’Italia. Capostipite fu Ugolino..Nobile Cavaliere Senese: 1087.Famiglia di Parte Guelfa. 31 Membri della Casa Ricoprirono Incarichi Pubblici: Altri furono Notari della Signoria e Membri del Clero. Francesco fu Compositore di Musica Sacra e Maestro di Cappella dei Medici  in San Lorenzo a Firenze. Ebbero Terre e Possessioni nelle Cortine di Arezzo.. Castelsecco, Santa Firmina (Sepolcro da 400 Anni), Pieve a Quarto, Rigutino, Sant’Anastasio, San Polo, etc. (Una delle rarissime Famiglie Italiane che ebbero il Cognome, di già Formato, dall’Alto Medioevo). Una Strada in Perugia, tra Piazza B.Fortebraccio e Via della Pergola, porta il Nostro Secondo Cognome.*Suo Cugino, Don Pietro de Neri, Canonico del Duomo di Arezzo, Cappellano di S.S. ed ultimo della Casa di San Filippo Neri e senza Eredi Maschi, legò a Nonno Nome, Titolo e Stemma della Sua Casa. Lo Stemma: “D’Azzurro a Tre Stelle(6)d’Oro:Due ed Una”, trovasi in Punta al Grande Stemma. Come è sempre stata ed è nostra Consuetudine, pur se Possidente ed Espertissimo nell’Agricoltura, divenne Segretario Generale delle Ferrovie del Regno ed ebbe un Incarico anche a Venezia, dove conobbe… la mia Venerabile ed Amatissima Nonna.

20130223113723_004

 

Mia Nonna:  Il Patriziato Veneto aveva Ville (5.000, ancor oggi) e Terre in Terra Ferma e per la Villeggiatura e la Caccia e per L’Agricoltura, che venivano anche Donate per Servigi resi alla Serenissima, dalla Battaglia di Lepanto in poi. I MORONA, Signori di Rolle e Miane, Patrizi dapprima della Serrata del Maggior Consiglio(1297), dividevano in parità per ciascuno, sotto le prime Prealpi Cadorine, a cavallo della Strada di Alemagna, dove, a Ceneda e Serravalle (Ora Vittorio Veneto.Tv),controllava i valichi, il Castello del Vescovo Conte, con i Brandolini Rota d’Adda, Conti di Valmareno ed il Loro Castello a Cison di Valmarino, donato ad Erasmo da Narni, detto il Gattamelata, dalla Serenissima e che sposò una Brandolini ed i Principi Conti di  Collalto e  San Salvatore, ed il Loro Castello verso la Piana ed il Mare, 114.000 Ettari a Casata, con Paesi Intieri, Villaggi,Pascoli, Vigneti, Latterie, Stalle, Laghi da Pesca, Chiese e Santuari, Case Coloniche ai colori di Ciascuna Casa: Rosse alla Banda Bianca (Brandolini), Bianco Marmorino alla Banda Gialla (Morona), Gialle alla Banda Rossa (Collalto), sopra i Portoni ad Arco,gli Stemmi in affresco, sino ad oltre Valdobbiadene… Sono rimasti Castelli, Palazzi e Ville, ancora oggi in proprietà alle Famiglie, (A Pieve di Soligo, Follina dove vi è la Millenaria Abbazia, due Palazzi, fortificati, del 1500, ed una Villa a Rolle del 1700 dei Morona Menghi Policardi d’Antiga…), la nostra Villa: Casino di Caccia, con Torre Medioevale dei da Camino, del XVI Secolo e Cappella Intitolata alla Madonna della Salute e della Misericordia, per la fine della Peste di Venezia del 1575.77, ove da tempo immemorabile, vengono Celebrate Rogazioni e Messe di Ringraziamento, ogni 21 Novembre, con la Partecipazione di tutta la Popolazione.Le terre che arrivavano anche al Mare, San Polo, Rai, Vazzola, con un Mulino dei miei Nonni, ove ho lasciato sin da piccolo il Cuore, nel pescare le Anguille con le Ceste e nelle Pale che giravano notte e giorno e sterminate Stalle di Buoi Bianchi ed i Vigneti di Merlot e Cabernet… e le Mucche da Latte ed Oche, Tacchini, Galli e Galline, Faraone, Conigli e Maiali, i Bachi da Seta stesi sui graticci e le foglie di gelso e le Famiglie che vi lavoravano e presso le Quali chiedevo ai Nonni il permesso di andare a Colazione… Una immensa Tavola, ancor oggi a Colle,dove veniva versata una gigantesca polenta gialla che veniva tagliata con un filo di canapa,con salsicce e pollo e cotechino e uova e formaggio… Quando venivo ricondotto a Colle a 30 Km.circa, con la carrozza a 2 posti, assai veloce a  due Cavalli,attraverso strade sterrate e ruscelli, ponticelli, canneti, granturco e frumento, pioppi in fila, ulivi e alberi di prugne, more, fichi neri e bianchi, il sambuco e campi di papaveri e girasoli, tra sprazzi di rondini in cielo, pareva un paradiso terrestre.La sera a tavola con la Famiglia tutta ed il suo Protocollo, dovevo sforzarmi assai per non lacrimare al solo pensiero di aver lasciato i miei Nonni ed il loro Paradiso!Pareva altrimenti che non amassi parimenti i miei Genitori, i Fratelli, l’Immortale affezionatissima Governante Maria con la Sorella Rosa, di Famiglia Friulana, sempre vestite di Nero con i Capelli a Crocchia ed uno spillone, le Pantofole nere, le “Friulane”, di velluto nero,uno spicchio di Bianco al Collo.

Che fu di tutto ciò? Insieme i miei Nonni e dapprima la Famiglia di Nonna, lasciarono Asili Nido, Scuole, Cooperative Casearie, Latterie Sociali, Filande e dopo le distruzioni ed occupazioni della Prima Guerra Mondiale e della Seconda, anticiparono la Fine della Mezzadria, lasciando dei 5 Mila Ettari la maggior parte alle Famiglie che vi lavoravano, suddivise in parti uguali, adeguando le Case Coloniche alle modernità: Acqua, Luce, Bagni, etc. Assai interessante aver constatato, con i restauri del Palazzo Morona a Pieve di Soligo (TV) e della Villa di Colle Umberto (TV) che sia gli austro ungarici (1915.1918) che poi i tedeschi(1940.1945), che vi avevano instaurato Comandi Generali, avevano fatto ricoprire, Stucchi Veneziani, Affreschi, Pavimenti in Legno e Veneziani, con calce i Primi, ed assi di legno, i Secondi, ove, sulle pareti vi erano scritte e disegni e messaggi e ricordi ed auguri delle due Guerre! Ora, da più di 6o anni, in Pace…distruggiamo invece tutta la nostra Arte…!Da Loro nacque un Figlio, un Erede Unico, mio Padre Giuseppe Angelo. Nel 1907 Nonna scelse per le nozze la Chiesa Arcipretale di Pieve di Soligo, fronteggiante il Palazzo Morona, con Cappella Gentilizia e Due Torri, in luogo di Santa Croce accanto al Palazzo di Venezia, perchè la sentiva più Culla della Sua Famiglia… ed ove sono, non lontano, i tre Sepolcri della nostra Famiglia, dopo un Viale di Capitelli della Via Crucis, tra i Cipressi. Hanno tutti e tre una Porta e sopra la Scritta Latina: “O quam metundum est locus Histe:nisi alium est ic non Porta Coeli”.

MIO PADRE…

fill 06_03_2013 001

 

 

 

 

…al suo tavolo di lavoro.         Milano Anni 70.                                     Don Giuseppe A. Verecondi Scortecci, Nob. dè Neri, Conte di Castelsecco, Patrizio di Arezzo…etc. Croce “Pro Ecclesia et Pontifice”. Ambrogino d’Oro della Città di Milano. Maggiore I Reggimento Granatieri di Sardegna.                                        Dottore in Scienze Economiche: Ca’Foscari, Venezia. Dottore in Scienze Politiche: Università Cesare Alfieri, Firenze. Segretario Generale e Membro del Comitato Esecutivo della 3M Europa ed Italia (Minnesota Mining & Manufactoring Inc.) Nasce a Venezia il 15.09.1909. Frequenta le Scuole di Carità dei Fratelli Conti Cavanis. Si diploma in Pittura all’Accademia. Studia e Suona il  Pianoforte… Parla e Scrive tre Lingue. I Suoi Genitori lo Inviano poi al Collegio Militare Reale di Moncalieri.Studia per Entrare nel Corpo Diplomatico del Regno.Nel mentre viene assunto quale Segretario di Donegani, Presidente della Montecatini a Milano. (Vedi Largo Donegani). Amate dell’Arte e degli Arredi, delle Ceramiche… in pratica di Tutto, nel tempo libero, nel girare i vari mercatini, trova un Album di Acquarelli di un Famosissimo ed Elegante Ballo, tenutosi tempo addietro a Palazzo Cramer sul Naviglio. Non riesce ad acquistarlo per un prezzo sproporzionato al Suo Stipendio, ma… non molto tempo dopo, viene Invitato ad un Ricevimento in Piazzetta Brera a Palazzo dei Principi Barbiano di Belgioioso d’Este e conosce una Giovane Gentildonna… Anna Cramer Alewijn Gavazzi di Desio, Nipote della Principessa Ernestina, Padrona di Casa. Siamo circa nel 1935 e nell’Ottobre del 1937, nella Chiesa del Gesù, dietro Piazza della Scala, le Loro Nozze vennero Benedette.

Copia di Uno Storico Telegramma di Auguri e Benedizioni, ricevuto per l’Occasione da SS.PIO XI (Papa Ratti di Desio), controfirmato dall’allora Segretario di Stato Eugenio PACELLI, poi PIO XII)TELEGRAMMA

Mia Madre mi disse poi sempre… “Umberto devi sapere che mi sono detta, sin da Ragazzina, che mai (!) avrei sposato un Veneziano, ma poi conobbi Tuo Padre che era ed è Troppo Buono e Troppo Bello”. Ciò lo disse solo quando Papà scomparve nel 2003 in Gennaio e Lei lo raggiunse in un Pomeriggio di Novembre dello stesso Anno, addormentandosi verso le 17, rigorosamente all’Ora del suo Te.66 Anni,mano nella mano… ed in straordinaria ottima Salute!

MIA MADRE…
 anna mail
Donna Anna dei Baroni de CRAMER ALEWIJN,
dei Patrizi di Zurigo ed Amsterdam, dei Signori  di Rapperswill, Maur,
Vredenburg e Mijnden, Baronessa del Sacro Romano Impero:
(Milano 1913+Colle Umberto 2003).
Dama di San Vincenzo de Paoli dal 1921.
Croce “Pro.Ecclesia et Pontifice” per Breve Pontificio di S.S. il Sommo Pontefice, Beato Giovanni Paolo II.
Roma:1937. In occasione delle Sue Nozze.
Ritratto Fotografico (Copia danneggiata) di GHITTA KLEIN CARELL(Szatmar, Ungheria:20.09.1899+Haifa 1972).
In Italia dal 1924, divenne una delle Principali Fotografe, del Sommo Pontefice, PIO XII, della Real Casa di Savoia, della Aristocrazia e del Potere.
Dall’Originale: Archivio Fotografico ;Fondazione 3M Italia. Milano.”Signori d’Italia”
LA MIA FAMIGLIA

ituuuuuu

Villa di Erba, Como.

Prima della Fine della               II Guerra Mondiale….

da destra:                              Umberto (di profilo)

mia Madre e mio Padre.

seduti:
mio fratello Emanuele ( II°)

mio fratello Alvin Carlo (I°)

di fronte:                                          mio fratello Pio

 

 

 

famiglia

LA MIA FAMIGLIA nel Salone Verde della Villa di Colle Umberto.
25° Anniversario del Matrimonio dei Miei Genitori:1937-1962.
da destra: Umberto, Alvin Carlo, Emanuele, Pio.
seduti: i miei Genitori e mia Sorella Maria Cristina.
genitori conte ok
I MIEI GENITORI:
nell’Aia dei Limoni alla Villa di  Colle Umberto.
Anni ’90…

 

 

 

 

conte umberto

 

 

 

 

 

DON UMBERTO MARIA ALVIN

Nob. dè Neri, Patrizio di Arezzo, III Conte di Castelsecco, Nob. di Siena e di Perugia.
Dr. in Scienze Politiche e Diplomatiche. Diplomato in Storia delle Dottrine e della Morale Cattolica (Università Cattolica di Milano) Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (Milano). Associazione Italiana Analisti
Finanziari (Milano). Tutor Banca Borsa Finanza ed Assicurazioni , Università Cattolica di Milano.

Ten. Aeronautica Militare Italiana, Istruttore Scuola di Guerra Aerea. Aiutante di Campo

Colonnello Comandante (Firenze) e Porta Bandiera, 47a Aerobrigata (Pisa), 4° Stormo Caccia (Grosseto).

Senior International Banking Executive&Vice President.
Grand’Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Presidenza della Repubblica).
Commendatore Ordine Equestre di San Gregorio Magno (S.S.Beato Giovanni Paolo II)
Sodalis Pontificia Accademia “Cultorum Martyrum”. Ufficiale Real Ordine dei S.S.Maurizio e  Lazzaro.

Commendatore Ordine al Merito Civile di Savoia (Real Casa di Savoia e d’Italia). Grand’Ufficiale Real Ordine Principe Danilo I Petrovich Nijegosh del Montenegro (Famiglia di S.M. la Regina Elena, Consorte di S.M. il Re Vittorio Emanuele III).

Un Figlio (Tommaso 1.2.1991): Laureato in Economia e Finanza Università Bocconi di Milano. Termina ora il I Anno di Master presso la medesima Università.

" I LORDS":The Royal Enclosure": ASCOT WEEK:WINDSOR PARK.UK: H.M.The Queen ELISABETH II Jubilee. " I LORDS":The Royal Enclosure": ASCOT WEEK:WINDSOR PARK.UK: H.M.The Queen ELISABETH II Jubilee. IL PROTOCOLLO BRITANNICO..

” I LORDS”:The Royal Enclosure”:
ASCOT WEEK:WINDSOR PARK.UK:
H.M.The Queen ELISABETH II Jubilee.
” I LORDS”:The Royal Enclosure”:
ASCOT WEEK:WINDSOR PARK.UK:
H.M.The Queen ELISABETH II Jubilee.
IL PROTOCOLLO BRITANNICO..

Firenze, 1963. Nominato Sottotenente di Complemento dell'Arma Aeronautica Scuola di Guerra Aerea. Uscito tra i primi tre allievi del corso, fui nominato Ufficiale Istruttore Allievi Ufficiali presso la medesima Scuola. Dopo 10 anni, nominato Tenente di Complemento nella Riserva, fui decorato dal Ministero della Difesa dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana quale Cavaliere.

Firenze, 1963. Nominato Sottotenente di Complemento dell’Arma Aeronautica
Scuola di Guerra Aerea.
Uscito tra i primi tre allievi del corso, fui nominato Ufficiale Istruttore Allievi Ufficiali presso la medesima Scuola.
Dopo 10 anni, nominato Tenente di Complemento nella Riserva, fui decorato dal Ministero della Difesa dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana quale Cavaliere.

PER ASPERA AD ASTRA!

 

 

 

 

 

    PER ASPERA AD ASTRA!

2

 

3

 

5

4

                                                                                           “ACRITER ET FIDELITER”

Pages: 1 2 3 4