Sprazzi di Nobiltà

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Galateo nei ricevimenti a casa

Ringraziamo la contessa Teresita Saracco Riminaldi per averci inviato questo articolo. 

Anche se l’usanza del “giorno di ricevimento” , molto rispettato fino a qualche decennio fa, è ormai entrato in disuso, ecco alcuni cenni di semplice galateo per i ricevimenti che posso essere utili anche per i contemporanei inviti a cena:

I padroni di casa:
Il padrone di casa apre la porta e riceve gli ospiti. La padrona di casa, all’arrivo di una donna si alza e le va incontro mentre all’arrivo di un uomo rimane seduta usando però speciali riguardi a seconda dell’età o dei meriti dell’ospite arrivato.

La padrona di casa deve fare le presentazioni degli ospiti man mano che arrivano seguendo la regola di  presentare la persona inferiore alla superiore, l’uomo alla donna, la persona con la quale si ha maggiore familiarità a quella che si conosce meno. La persona presentata deve essere nominata per prima. E’ cortese aggiungere, nelle presentazioni,  qualche cenno riguardante le qualità o i meriti delle persone che si stanno presentando  per facilitare la conversazione con  un argomento che può  interessare entrambi.
La padrona di casa  deve interrompere qualsiasi occupazione all’arrivo di un ospite per dimostrargli che la sua visita è molto gradita.
Al momento del  commiato, la padrona di casa accompagna  le signore sino alla porta. Nel  caso ci siano molte signore,  la padrona di casa può limitarsi ad alzarsi e rimanere in piedi sino a che l’ultima signora sia uscita dal salotto e una figlia o altro famigliare può incaricarsi di accompagnare ogni signora sino alla porta.

Abbigliamento:
Gli uomini, devono vestire  preferibilmente di scuro. In onore alla  padrona di casa le signore devono indossare  un buon abito e curare attentamente l’estetica; la padrona di casa, per mettere a proprio agio le signore ospiti, non deve cadere nell’ostentazione con un abito troppo lussuoso o eccessivi gioielli.

Le formalità:
L’ospite, entrando, dovrà salutare prima la padrona di casa scambiando qualche gentile parola e solo dopo, con un lieve inchino, tutte le persone presenti. Se tra le persone presenti c’è  una persona amica è opportuno salutarla con la stretta di mano  chiedendo notizie sue e dei suoi.
Le signore sedute si alzano solo se la nuova ospite è signora di età o di una certa importanza. Lo stesso cerimoniale si ripete quando una signora si congeda. Le signore rimangono sedute quando un uomo va a salutarle.
Quando si viene presentati è bene evitare rispondere “piacere”, “onoratissimo” molto meglio offrire un sorriso e, nel caso, una stretta di mano. Dopo la presentazione, sarà la persona di maggior età, o più importante per posizione sociale ad  avviare la conversazione.

Tra uomini, la presentazione deve limitarsi ad uno scambio di nomi.
All’ora di andarsene, quando è una coppia a fare visita, sta alla signora dare il segnale di commiato. Se capita di essere nel momento del commiato mentre arriva un’altra visita è bene aspettare qualche momento,  poi salutare e andarsene.

Durante il ricevimento:
Al momento di offrire il tè, il caffè o il cocktail lo si farà in salotto magari utilizzando il carrello a ruote che può essere poi riportato via. Sarà la  padrona di casa a servire il tè o gli aperitivi, con l’aiuto della  cameriera o delle amiche invitate.
E’ opportuno che ogni ospite abbia un posto a sedere. Si dovrà prevedere la comodità di tavolini o mobili dove gli ospiti potranno appoggiare la tazza o il bicchiere o il piattino del dolce.  E’ gentile, da parte degli uomini,  provvedere a liberare le signore dalla tazza o dal bicchiere appena hanno finito di bere.

E’ da ricordare il corretto uso  dei cucchiaini che non vanno mai messi in bocca perché servono unicamente per mescolare lo zucchero né vanno mai lasciati nella tazza ma sempre sul piattino.
Nel caso si preferisca servire il  tè o gli aperitivi in sala da pranzo la tavola dovrà essere apparecchiata con molta cura ed eleganza e il servizio dovrà  essere fatto da una cameriera. Ci si siederà al tavolo come predisposto dalla padrona di casa la quale avrà cura di dare il  posto d’onore alla persona di maggior riguardo. Nel caso i posti a sedere  non fossero sufficienti, rimarranno in piedi gli uomini collocandosi  dietro le sedie delle signore

Regole generali:
E’  doveroso informare tempestivamente dell’accettazione o meno all’invito ricevuto ; meglio farlo inviando un biglietto scritto a mano  e, se si è stati invitati da una signora, aggiungere un mazzo di fiori o una scatola  ben confezionata di cioccolatini .

Al ricevimento evitare di portare i bambini o degli amici propri.

Anche negli inviti a cena, se si desidera portare dolci , è bene accordarsi previamente in quanto potrebbero essere in disarmonia al menù previsto. Anche per il vino è bene accordarsi oppure scegliere un vino  o un liquore acquistato in enoteca e ben confezionato non destinato alla tavola della serata. Molto meno impegnativo è portare un semplice ossequio, magari un  mazzo di fiori ben confezionati da omaggiare alla padrona di casa (portato personalmente e non dal fiorista!) o un qualche gradevole oggetto regalo  meglio se d’argento o di porcellana.

 

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