Sprazzi di Nobiltà

la loro storia è anche la nostra storia

Le Nozze

Il Galateo per le Nozze

Le nozze sono un’occasione di festa e seppur  le regole negli anni sono cambiate e nessuno fa più caso all’etichetta non significa  che qualsiasi atteggiamento sia gradito. Vediamo quindi come comportarci “al meglio”:

le partecipazioni:

L’invio delle partecipazioni deve essere fatto almeno un mese prima dell’evento. Può essere fatto sia dai futuri sposi, sia dai genitori dei futuri sposi. Il cartoncino porterà sulla sinistra il nome della sposa ed eventualmente  dei genitori che comunicano le nozze, sulla destra il nome dello sposo e dei suoi genitori.  Sotto, con caratteri di minor dimensione, i rispettivi indirizzi. Al centro, in lettere corsive o dorate, la data, l’ora e il luogo dove avverranno le nozze. Per l’invito al rinfresco o al ricevimento, si aggiungerà nella busta un altro cartoncino dettagliante luogo e sede del ricevimento.

Quando si riceve una partecipazione di nozze senza invito al ricevimento, si deve rispondere inviando un telegramma di ringraziamento e congratulazioni, oppure, con  una telefonata agli sposi. come gesto di bon ton, è bene inviare un mazzo di fiori alla futura sposa. Se nella busta  c’è anche l’invito al ricevimento prestate attenzione all’indirizzo perché l’invito è rivolto solo alle persone citate.

i regali:

I futuri sposi possono lasciare una lista di nozze presso uno o più negozi di articoli per la casa.  Al momento di compilare la lista, o le liste, devono tener conto che non tutti hanno le stesse possibilità economiche e,  pertanto, devono aver cura di inserire nella lista diversi articoli  per diverse tasche al fine di non creare disagi.

Il regalo non va dato agli sposi  il giorno stesso del matrimonio ma alcuni giorni prima. Potete scegliere di farlo recapitare dal negozio dove lo avete acquistato o di portarlo personalmente ma solo con accordi telefonici previi. In ogni caso, che lo facciate recapitare o che lo portiate personalmente, il regalo va accompagnato da un biglietto di auguri scritto a mano.

La scelta del regalo può avvalersi della lista di nozze oppure, se avete la sufficiente confidenza, potete chiedere a uno degli sposi cosa gradirebbe. In ogni caso, è bene accordarsi con il negoziante per un eventuale cambio di oggetto da parte degli sposi.  Se invece preferite contribuire alle spesse del viaggio di nozze o quant’altro, dovrete portare personalmente la busta chiusa a uno degli sposi, sempre giorni prima del matrimonio, accompagnata dal biglietto di auguri e, nel caso la consegna fosse fatta  alla futura sposa, potrete accompagnare la busta da un piccolo mazzo di fiori romantici.

l’abito della sposa:

Se la cerimonia è in Chiesa, l’abito può essere  più o meno lungo a seconda dello stile che si vuole dare all’evento e all’età della sposa mentre se la cerimonia è in Comune è sempre meglio prediligere il corto.  Che sia corto o  lungo, è bene evitare la scollatura eccessiva e  le spalle o le braccia scoperte.  Le scarpe devono essere abbinate allo stile dell’abito evitando sempre i tacchi troppo alti e i sandali da usare senza  calze.  Per quanto riguarda i gioielli,  nell’abito da sposa bianco sono ammessi soltanto quelli in colore bianco (del tipo perle di piccole dimensioni) o bianco trasparente (del tipo brillanti) ma mai in quantità o dimensione eccessiva. Attenzione nel caso si adorni l’acconciatura con gioielli a non strafare nella quantità e nell’abbinamento con quelli indossati al collo a ai lobi delle orecchie. Nelle mani è ammesso soltanto l’anello di fidanzamento. Il trucco deve essere leggero, il profumo anche. Il bouquet deve essere abbinato allo stile dell’abito. In Chiesa, durante la cerimonia religiosa,  il bouquet va posato sull’inginocchiatoio; la sposa sceglierà se tenerlo per lanciarlo alle amiche durante il ricevimento o se, a cerimonia religiosa conclusa, offrirlo alla Madonna. Nella cerimonia in Comune, il bouquet va tenuto in mano salvo nel momento della firma quando va poggiato delicatamente a fianco del libro delle firme. A fine cerimonia, ma fuori sede comunale, la sposa può lanciare il bouquet alle amiche.

Il bouquet andrebbe offerto dallo sposo alla sposa.

l’abito dello  sposo:

Per lo sposo è indicato il tight. Oppure l’abito scuro di buon taglio e tessuto, camicia bianca, gemelli ai polsini, cravatta sobria o papillon, scarpe nere eleganti e un fiore all’occhiello, magari abbinato al bouquet.

i testimoni di nozze:

Possono essere uno o due per ogni coniuge. I signori testimoni vestiranno in modo simile allo sposo e metteranno all’occhiello della giacca il fiore da lui indicato. Se la futura sposa sceglie di avere la madrina di nozze, che dovrebbe essere giovane ma già maritata, la stessa siederà alla sinistra della sposa per aiuterla durante la cerimonia.

l’ abbigliamento delle signore invitate:

Certamente ognuno ha il proprio gusto e la propria personalità e deve scegliere l’abito da indossare “su misura”.  Bisogna però rispettare alcuni accorgimenti per evitare delle cadute di bon ton o anche di semplice buona educazione. Innanzitutto, la lunghezza delle gonne. Anche se fosse di moda al momento la minigonna, non è a una cerimonia nuziale che si devono indossare le gonne corte ma, bensì, è bene attenersi a una lunghezza di gonna rispettosa e non aggressiva. Stessa regola per quanto riguarda le scollature. Evitate anche gli spacchi, i tacchi esagerati sia che siano a spillo sia che siano a carro armato. Evitate di vestirvi con colori sgargianti, di rosso fuoco, di viola, di nero totale ed evitate  le stoffe eccessivamente disegnate da tappezzeria. Evitate anche di vestirvi di bianco perché il bianco è il colore della sposa. Bandite ogni tipo di esagerazione nell’abbigliamento e negli accessori. Se desiderate vivacizzare la vostra mise, cercate di informarvi sullo stile della cerimonia e focalizzate il vostro abbigliamento sullo stesso stile. Se la cerimonia, ad esempio, sarà improntata sul romanticismo, aggiungete un elemento romantico; se improntata sull’eleganza, qualcosa di elegante, e così via.  Emergere  con il proprio aspetto non è adatto alla cerimonia nuziale perché spetta alla sposa emergere. Un tocco di eleganza può essere dato da guanti e cappello, purché la cerimonia sia elegante, di giorno e, naturalmente, vi stiano bene. Le calze andrebbero indossate anche d’estate, magari molto leggere e trasparenti, a meno che usiate i sandali. Evitate però di mettere i sandali se i vostri  piedi non sono curatissimi o non bellissimi. Molto meglio una scarpa leggera chiusa, una calza leggera e soffrire un po’ di caldo che mostrare dei talloni  non curati o delle unghie non smaltate. Le borse dovrebbero essere consone all’abbigliamento che metterete. Molto eleganti sono le mini borsette in stoffa; se usate i guanti o un foulard state attente però che siano abbinabili. I gioielli devono essere, se possibile, “veri” e non esagerati; se optate per la bigiotteria, evitate quella da spiaggia o da discoteca e optate per una bigiotteria più raffinata. E’ bene evitare la molteplicità di gioielli o di bigiotteria  e optare per un gradevole accessorio a  completamento del vostro abbigliamento. Evitate quindi l’eccesso di gioielli,  i gioielli aggressivi (teschi o simboli violenti) e ogni tipo di simbologia ostica alla cerimonia (soprattutto se si svolge in Chiesa). Ricordate che tutto ciò che metterete dovrà  comunque essere rispettosa  della cerimonia nuziale e dei partecipanti.   Anche i profumi vanno “controllati”; nelle cerimonie si è in diversi e molto vicini l’un l’altro. Preferite un profumo leggero o niente a un profumo intenso, anche se d’inverno.

l’abbigliamento dei signori invitati:

I papà dello sposo e della sposa dovranno vestire in modo formale. Quindi, l’abito sarà  scuro, di buon taglio e buon tessuto (e non troppo stretto sulla pancia un po’ prominente); la  camicia sarà bianca,  con collo perfetto sorretto da  stecche e ben disteso;  i gemelli ai polsini; la cravatta sarà in toni classici e non a fantasia, con un nodo perfetto, oppure se preferite il papillon,  ben fermo e dritto. I signori che faranno da testimoni dovranno usare anch’essi la regola del look classico. Dovranno quindi evitare i colori di moda del momento, i tessuti  a fantasia, le camicie colorate, i colli di camicia aperti, i maglioni e le magliette,  i look da spettacolo e l’abbigliamento sportivo. Se i testimoni sono giovanissimi, sotto una bella giacca scura di buon taglio può andare bene una bella maglia, purché scura, leggera, classica e senza scritte, oppure,  al collo della camicia bianca una cravatta di un colore  più vivace senza però arrivare a mettere la cravatta da bar. Evitate di indossare  catenine, bracciali o un surplus di anelli, soprattutto se importanti o aggressivi.

All’occhiello della giacca va posto  il fiore indicato dagli sposi in quanto abbinato a quello dello sposo e al bouquet della sposa, o un fiore bianco (ad esempio, una camelia,  una gardenia, un bocciolo di rosa bianca)

 

la cerimonia nuziale in Chiesa:

La Chiesa deve essere addobbata di fiori freschi sull’altare maggiore, sulla balaustra e lungo la navata; solitamente negli addobbi  si usa la stessa tipologia di fiori che formeranno il bouquet o comunque in sintonia. La famiglia dello sposo siede nei primi banchi a destra, quella della sposa nei primi banchi a sinistra. Gli amici dietro, disposti come meglio credono. Lo sposo attende la sposa  presso l’altare assieme ai testimoni. La sposa entra accompagnata dal padre o, in sua mancanza, da un fratello collocandosi alla sua sinistra; avvicinatasi allo sposo lascia il padre e si colloca alla sinistra dello sposo.   Per quanto riguarda la musica, la scelta è personale tenendo però conto che la cerimonia si svolge in un luogo di culto religioso.

I partecipanti alla cerimonia in Chiesa, devono ricordare che si è in un luogo di preghiera che impone portare rispetto e fare silenzio. In Chiesa si deve arrivare almeno un quarto d’ora prima dell’arrivo della sposa, prendere posto senza far rumore o arrecare disturbo agli altri,  e aspettare la cerimonia  senza mettersi a chiacchierare. Se si arriva in ritardo e non c’è  modo di andare al proprio posto senza far alzare gli altri,  si aspetta fuori fino a che la cerimonia sia finita. Gli invitati da parte della sposa si posizionano sul lato sinistro,  quelli dello sposo sul lato destro.  I posti nelle prime file vanno lasciati liberi perché sono riservati ai genitori ed ai parenti stretti.

Quando uscite dalla Chiesa, ricordate che eravate in un luogo di culto e non di spettacolo, quindi, la vostra uscita deve essere fatta in silenzio. e con una gestualità di rispetto del luogo.  Evitate di  accendere una sigaretta appena varcata la soglia o di mettervi a chiacchierare o spettegolare a voce alta. Evitate di mettervi a criticare il look degli sposi o dei partecipanti alla cerimonia.

All’uscita degli sposi, nel lancio del riso o dei petali di rosa o quant’altro, evitate di essere brutali. Il lancio deve essere un buon augurio, non una infelice aggressione! Evitate quindi di lanciare con forza e direttamente sul viso, evitate anche di svuotare le confezioni sulla testa degli sposi.

la cerimonia nuziale in Comune:

Non essendo un luogo di culto e di preghiera, non è dovuto il silenzio ma è dovuta, comunque, la buona educazione.  Potete parlare ma a bassa voce e non durante la cerimonia. Evitate però i pettegolezzi e le critiche. Evitate anche di avviare argomenti che possono indurre a discussioni. Il motivo per il quale siete in Comune è la cerimonia nuziale, e non altro.

il ricevimento:

Il tavolo nuziale andrà disposto con un centro tavola di fiori in tono agli addobbi della Chiesa e al bouquet della sposa. I posti a tavola andranno disposti in questo modo:  gli sposi al centro, di fronte  a loro siedono i genitori della sposa; la madre dello sposo a fianco del padre dello sposo,  il padre dello sposo a fianco della madre della sposa. A continuazione dei genitori, i testimoni. Oppure,  si possono organizzare più tavoli d’onore,  uno presieduto dagli sposi e dai testimoni, uno presieduto dai genitori con altri ospiti di riguardo. I partecipanti al  ricevimento devono evitare di bere troppo. Evitate anche di mettervi a far critiche sul cibo o quant’altro.  Evitate gli scherzi agli sposi a  meno che abbiate verificato con tempo quali scherzi sono a loro graditi. Gli invitati devono evitare di  andare via dalla festa prima del taglio della torta perché è un gesto mancanza di considerazione e buon gusto. In ogni caso, se ci si deve assentare, si deve salutare  gli sposi prima di andare via cercando di farlo nel momento opportuno, e cioè, quando gli sposi non sono impegnati.

I confetti, cioccolatini, dolcetti fatti artigianalmente, possono essere disposti in vassoi e ceste con il cucchiaio apposito e gli invitati possono servirsi anche durante la festa. le bomboniere, invece, vanno distribuite dalla sposa. La consegna delle bomboniere, o la distribuzione dei confetti che la sposa preleverà da  un vassoio d’argento sostenuto dallo sposo, va accompagnata dai ringraziamenti per aver partecipato alle loro nozze.  le bomboniere devono essere uguali per tutti, senza distinzione di importanza.  In seguito  alla distribuzione delle bomboniere, gli sposi andranno a  cambiarsi di abito per tornare a salutare gli ospiti prima della loro partenza per la luna di miele.

 le seconde nozze:

celebrate in Chiesa o in Comune, è bene optare per la discrezione. Preferire abiti discreti ed evitare scenografie.  Se i gli sposi hanno dei figli piccoli è bene evitare di dar loro il ruolo di paggetto o damigella; per i figli di primo letto è bene evitare loro l’obbligo di partecipare alla cerimonia se non lo desiderano. Assolutamente da evitare di invitare l’ex!.  Per quanto riguarda il ricevimento, è preferibile che sia offerto ai soli amici intimi.  Per la scelta dei regali, avendo gli sposi già una casa arredata, o si è a conoscenza di ciò che desiderano o è meglio  preparare  una busta magari assieme ad altri partecipanti.

le Nozze d’argento:

Si festeggiano al 25° anno di matrimonio. L’ anniversario del matrimonio realizzato in Chiesa può essere celebrato con una messa e la benedizione delle fedi. Gli abiti per l’occasione dovranno essere eleganti ma discreti. Ai partecipanti gli sposi offriranno un rinfresco, a casa o al ristorante,  e la bomboniera con i confetti d’argento.

le Nozze d’oro:

Si festeggiano al 50° anno di matrimonio. La fortunata lunga unione viene benedetta per la terza in Chiesa. Un rinfresco offerto in casa da figli o nipoti degli sposi per i parenti o gli amici più intimi è da preferire a un rinfresco in un locale pubblico. Gli sposi offriranno ai partecipanti le spighe dorate.

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