Sprazzi di Nobiltà

la loro storia è anche la nostra storia

Villa Verecondi Scortecci

interno della bellissma Villa Verecondi Scortecci

interno della bellissma Villa Verecondi Scortecci a Colle Umberto (Treviso)

Immersa nelle tranquille colline trevigiane di Colle Umberto, in una atmosfera unica, sorge Villa Verecondi Scortecci dove è ancora possibile percepire i fasti seicenteschi…

LA STORIA

L’antica torre medievale venne fatta costruire dai conti Da’ Camino, intorno all’anno  mille, per scopi militari. La villa, invece apparteneva al patrizio veneziano  conte Giovanni Gamba di un’illustre famiglia di mercanti e banchieri, che   decise, verso la fine del 1500, di costruirsi una cascina di caccia a Colle   Umberto nelle vicinanze della torre. Nel 1700 si aggiunse al corpo principale   della cascina la costruzione centrale della cappella, dedicata alla “madonna   della salute”.  Il parco viene tracciato nel 1743. Alla fine del 1700 passò   dai veneziani conti Gamba ai conti Cattaneo Onesti di Milano che la tennero   fino alla fine del 1800 e costruirono nel 1838 la casa colonica, le stalle e   altre adiacenze per le attrezzature agricole. Fu successivamente di proprietà   dei conti Lucheschi e nel 1945 dei nobili Verecondi Scortecci. E’ inserita   nel catalogo delle ville della regione veneto.

LA STRUTTURA

Deliziosa  costruzione seicentesca di piccole ed armoniose proporzioni ad un solo piano,  è a forma di croce ed ha in facciata un ampio timpano coronato con una statua  di divinità pagane. Posizionata sui colli di Conegliano da cui domina un   ampio panorama, è congiunta da un lato ad una torre medievale che sorse a  scopo difensivo o di osservazione lungo la linea delle colline a ridosso del  bosco del Cansiglio, adiacente verso ovest ai castelli Raganzuolo di   Conegliano e S. Salvatore. La torre rappresenta il nucleo di quello che è  oggi il “Casino di Caccia”. Ai suoi piedi scorre successivamente la villa, ornata di  stucchi pregevoli e di disegni murali a soggetti e colori diversi con gran  varietà di motivi di piccole e armoniose proporzioni a forma di croce, la   cappella votiva privata, adibita a funzioni matrimoniali. Il tutto è inserito nel bel parco di querce e cipressi immerso, quasi fosse   un mondo a sè, nei campi arati a parco e giardino.

GLI INTERNI

La cascina fu costruita dall’architetto Scamozzi verso la fine del 1500 con alloggi   distribuiti orizzontalmente secondo lo stile dettato dalle più illustri ville   patrizie palladiane. Al centro fu sistemato il salone dei banchetti servito   da quattro saloni laterali, tutti dotati di camino in pietra. Le pareti del salone e delle stanze adiacenti furono abbellite nel 1600 da   ricche decorazione a stucco a rilievi variabili, che conferiscono allo stabile   intero particolare eleganza. Anche la cappella votiva, dedicata alla “Madonna della salute”, in ricordo   della peste, è molto graziosa poiché adornata da eleganti stucchi del 1700.  Nello stesso stile i due appartamenti adibiti a  soggiorni per vacanze da sogno.   * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *http://www.avogadrodegliazzoni.it/villaverecondi/      villa.verecondi@gmail.com

Categories
Dimore...da vivere